Il contratto di gestione della piscina comprensoriale, utile a regolare i rapporti tra Comune e società assegnataria dell’impianto, in questo caso la Nepi Nuoto & Larus Nuoto, non esiste.
Ad affermarlo, lo scorso 13 luglio, sono stati gli stessi uffici amministrativi del Comune di Nepi ai quali ho fatto richiesta di alcuni documenti. Dopo lunghe ricerche infatti, mi è stato comunicato che il suddetto contratto non esiste. Una risposta inattesa e preoccupante, visto che ormai è più di un anno che la piscina è aperta al pubblico e che lavora intensamente.
Ma non è tutto. Durante la ricerca dei documenti relativi alla piscina è saltata fuori anche una lettera indirizzata al sindaco del Comune di Nepi e al responsabile del settore I, della quale non ero al corrente, e nella quale la Ausl rilasciava un parere tutt’altro che positivo circa l’agibilità della piscina.
Nel parere dell’Azienda sanitaria, datato 7 luglio 2010 emergevano infatti prescrizioni, talune anche piuttosto gravi, che dovevano ancora essere assolte. La Ausl infatti dava non solo disposizioni di carattere tecnico della struttura (con le quali venivano fatte una serie di rilievi strutturali) ma sollevava anche gravi questioni igienico-sanitarie e di sicurezza.
In particolare mi riferisco alla prescrizione numero 6 relativo all’impianto di “circolazione, trattamento, disinfezione e qualità dell’acqua della piscina”. In questa emerge chiaramente che il Comune non ha ancora chiarito alla Ausl che tipo di impianto viene utilizzato presso la piscina e, soprattutto, se questo risponde ai requisiti della norma UNI 10637 del 2006 che appunto fornisce una dettagliata classificazione delle piscine e definisce i requisiti di progettazione, costruzione e gestione dei relativi impianti di depurazione dell’acqua. Senza contare che non è stato ancora presentato un verbale che attesti la consegna dell’impianto di circolazione, trattamento e qualità dell’acqua.
Insomma alla luce dei fatti è evidente come manchino le dovute garanzie igienico sanitarie, circa le quali spero venga fatta al più presto chiarezza.
Per questo lo scorso 15 luglio abbiamo pensato, ai fini di tutelare adulti e bambini che usufruiscono ogni giorno della piscina, ma anche gli stessi lavoratori dell’impianto, di presentare un’interrogazione al sindaco Franco Vita.
Vogliamo sapere perché a circa un anno dall’inaugurazione della piscina ancora non è stato fatto un contratto di gestione? E soprattutto se sono stati rilasciati tutti i dovuti permessi per l’agibilità dell’impianto.
Stoppiamo fin da subito eventuali polemiche volte a farci passare come “coloro che non vogliono la piscina” oppure “come coloro che sconfitti alle elezioni ancora non se ne sono fatti una ragione”. Noi, come sempre abbiamo sostenuto, riteniamo la piscina una grande novità ed un orgoglio per il nostro paese, ma pretendiamo che siano sempre garantiti tutti i lavoratori e i cittadini che usufruiscono della piscina e anche l’intera comunità nepesina che ha investito tanto su questa opera pubblica. Pensiamo sia diritto comune avere queste informazioni. Altrimenti questa volta saremo noi a dover credere che nella fretta di inaugurare un’importante opera pubblica all’alba delle elezioni non si sia badato molto alle dovute garanzie a tutela dei cittadini.
Per ora infatti resta certo che la piscina non risulta ancora agibile e soprattutto che non esiste un contratto di gestione che garantisca l’amministrazione comunale così come la società gestrice dell’impianto.
Valerio Marini
Consigliere comunale PD